Un 2° ed un 10° posto, questo il bottino Ferrari al termine di un fine settimana austriaco molto complicato. Leclerc ha saputo sfruttare gli episodi per portare a casa un risultato superiore alle premesse, mentre Vettel è incappato in un testacoda che gli ha precluso un risultato migliore.

Rivivi le emozioni del Gp d'Austria

Bene Charles, ma i problemi restano

Ai microfoni di Sky Mattia Binotto ha analizzato il Gp d'Austria, mostrando soddisfazione per il podio di Leclerc ma ricordando che la SF1000 deve necessariamente crescere: "Lo avevamo detto ad inizio week-end che saremmo stati in difesa e che avremmo dovuto cercare di massimizzare il risultato. Il 2° posto è una bellissima sorpresa, nessuno se lo aspettava dopo la qualifica di ieri, Charles ha fatto una bellissima gara, ha saputo difendersi quanto c'era da difendersi ed ha saputo portare a casa la macchina facendo dei sorpassi fantastici. Quindi contenti del 2° posto, ma non dobbiamo scordarci dei problemi di prestazione che abbiamo in questo momento. La qualifica di ieri ce l'abbiamo ben chiara davanti a noi, c'è molto da fare, già dalla prossima gara abbiamo come obbiettivo quello di migliorare ogni volta".

Leclerc: "Che sorpresa!"

Binotto commenta l'errore di Vettel

Capitolo Vettel: "Peccato per i punti persi oggi con Sebastian - ha proseguito il team principal del Cavallino - , se si pensa al fatto che oggi la Red Bull di punti non ne ha fatti per noi sarebbe stato fondamentale massimizzare il risultato. In quel momento Seb ha commesso un errore, ci ha detto che la macchina non era ben bilanciata e che faceva fatica a guidarla, e quando un pilota è in difficoltà con la propria macchina è più facile commettere degli sbagli in più. Detto questo, rimane il fatto che oggi si poteva far meglio".

Vettel: "Contento di essermi girato solo una volta"

Duro lavoro a Maranello

Interrogato sui nuovi pezzi, Binotto conferma che la Ferrari stai provando a fare di tutto per anticipare la loro introduzione: "Sarebbe importante portarli, perché essendo la stessa pista potremmo fare delle comparazioni. A Maranello stiamo provando a lavorare giorno e notte, stiamo spingendo per cercare di anticipare il più possibile le novità. Averle già dalla prossima settimana qui in Austria sarebbe importante non solo per il confronto diretto ma anche per cercare di migliorare la macchina e cercare di staccarci un po' dal gruppo composto da McLaren, Racing Point e Renault. La posizione della Ferrari non è quella".

Il motore la causa principale delle difficoltà

Analizzando le prestazioni, il capo della Rossa sostiene che in curva ci sia da migliorare, ma che il vero tallone d'Achille della vettura 2020 sia la velocità di punta: "Abbiamo sicuramente perso nelle prestazioni del motore, ci sono stati chiarimenti e direttive tecniche che sono importate un po' a tutti. Non dobbiamo guardare all'anno scorso ma guardare a questa stagione, abbiamo perso un secondo rispetto alla pole e solo due decimi erano di curva. Questa macchina ha un problema aerodinamico che stiamo provando a correggere, miglioreremo e potremmo essere in fretta molto forti nelle curve, sul fronte dei rettilinei dobbiamo ancora ben capire perché la differenza è troppa. Questo inizio di mondiale credo sarà caratterizzato da incidenti e problemi di affidabilità, chi ne ha non credo abbia necessariamente l'opportunità di risolverli in una settimana, potrebbero essere problemi che si trascinano. Quindi nelle prime gare ci potrebbero essere delle sorprese, sarà importante portare a casa le macchine e raccogliere il maggior numero di punti possibili".

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Sogno Mugello vicino

L'ultima domanda riguarda un Gp al Mugello, progetto che sembra ad un passo dal concretizzarsi: "Siamo molto vicini, ma non abbiamo ancora firmato. E' da tanto tempo che spingiamo per il Mugello, sarebbe una cosa bella ed importante alla quale teniamo molto. Siamo stati sin da subito in contatto con la F1, l'abbiamo proposta, l'abbiamo voluta e credo che ci arriveremo, direi che siamo al 98% di possibilità. Ma la firma non c'è ancora, fino ad allora incrociamo le dita, sarebbe bellissimo poter festeggiare al Mugello i nostri 1000 Gp, su una pista di nostra proprietà, sarebbe stupendo poter avere anche i tifosi, ma sappiamo la situazione del Covid, faremo tutte le valutazioni al momento opportuno".