Un sabato difficile in pista per Charles Leclerc, ma le cattive notizie per il mondo Ferrari non si limitano al risultato delle qualifiche: il monegasco infatti è stato penalizzato di tre posizioni per aver ostacolato Daniil Kvyat.

Gp Stiria, qualifiche: magia di Hamilton, Ferrari scomparse

Russell eredita l'11° posizione

Leclerc aveva chiuso le qualifiche in 11° posizione, ma per via della penalità sarà costretto a scattare in settima fila, al 14° posto. Guadagnano dunque una posizione Russell, Stroll e lo stesso Kvyat. Gara ancora più in salita per la Ferrari numero 16, che dovrà inventarsi qualcosa per portare a casa un risultato accettabile.

Hamilton: "Adoro guidare sotto la pioggia"

Questioni di assetto?

I piloti al termine delle qualifiche hanno parlato di assetto improntato alla gara, che ha reso ancor più complicate le cose ai due ferraristi. Detto questo, non sarà facile risalire per Vettel e Leclerc, date le difficoltà della SF1000 nel guidato (ben evidenziate dalla giornata di oggi) oltre che nella velocità di punta, utile quando si tratta di dover rimontare.

Vettel: "Mi aspettavo di più, ma non avevamo l'assetto giusto per queste condizioni"

Nessuna sanzione per la bandiera rossa

Leclerc era sotto investigazione per una presunta doppia infrazione, una per aver ostacolato Kvyat e l'altra per essere transitato sul traguardo nonostante la bandiera rossa, così come Raikkonen. Charles e Kimi sono stati però assolti dai commissari di gara, dal momento che la bandiera rossa è uscita quando i piloti si trovavano già in curva 9, quindi in prossimità dell'ingresso ai box, e pur reagendo immediatamente e quindi rallentando, sono stati impossibilitati a rientrare in pit-lane. La loro guida in quel frangente è stata responsabile, in quanto tagliare la pista sarebbe stato ancora più pericoloso, quindi i commissari di gara hanno optato per non penalizzare i due. "No further action" anche per Perez, investigato per una presunta irregolarità sotto bandiera gialla, ma il messicano è stato scagionato.