Lo stesso identico ritardo dal tempo della pole, 1"022. Solo che sabato scorso Max Verstappen era riuscito a portare a casa la terza piazza, mentre oggi deve accontentarsi della quarta, battuto non solo dalle due Mercedes ma anche da un grande Nico Hulkenberg.

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Fiducia nella strategia diversificata

Eppure l'olandese non si mostra sorpreso, come ha spiegato ai microfoni a fine qualifiche: "Non sono sorpreso di avere una Racing Point davanti, erano competitivi, lo sono stati tutta la settimana e sappiamo che loro in qualifica lo possono essere ancora di più, quindi è andata così. Penso che domani dovrebbe andare abbastanza bene, ritroveremo il ritmo, proverò a superare Nico e vedremo come andrà. Non so cosa potrà darci la gomma hard al via, spero però che potrà essere qualcosa di positivo. Una sola sosta? Non credo, penso che tutti ne faranno due, ma vedremo domani, il degrado è piuttosto alto, io ho deciso una strategia alternativa e spero che dia i suoi frutti".

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Unica alternativa alle Mercedes?

Verstappen ha probabilmente le carte per essere l'unica alternativa credibile alle Mercedes, almeno secondo i passi gara delle libere 2 del venerdì. Le W11 restano le grandi favorite, ma Max può contare sul jolly della gomma dura al via, essendo l'unico che scatterà con quel tipo di pneumatico. Scelta non senza rischi, a cominciare dall'aderenza al via, ma in Red Bull sono convinti che quella fosse l'unica via per tenersi una carta da giocare, sperando magari in un pizzico di fortuna per rompere l'egemonia Mercedes.

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