Dopo il miglior tempo nelle Fp1, Valtteri Bottas ha portato a casa la miglior prestazione anche nel venerdì pomeriggio russo, al termine delle Fp2. Secondo posto per Hamilton, mentre le Ferrari si confermano più o meno nelle posizioni della mattina: Leclerc è 8°, Vettel 10°.

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Molto bene Ricciardo

La Mercedes ha anticipato rispetto al solito la simulazione di qualifica, ma questo non ha impedito alle due W11 di dettare legge. Bottas ha fermato il cronometro sull'1'33"519, con Hamilton che si è fermato a 0"267. Più a suo agio il finlandese dell'inglese, con Lewis autore di un paio di bloccaggi con conseguenti lunghi in curva 14. Con poca confidenza anche Max Verstappen, che si è girato nella sua simulazione di qualifica chiudendo in settima posizione ad un secondo e mezzo dal vertice. Così la terza piazza di giornata è andata a Daniel Ricciardo, distante 1"058 dal riferimento di Bottas, e dietro di lui sono finiti Sainz, Norris e Perez. Come detto 8° e 10° posizione per le Ferrari, separate da Esteban Ocon.

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Cavallino in top ten

I due ferraristi hanno chiuso vicini in classifica ma anche nei tempi. Charles ha rimediato un distacco di 1"533, Vettel invece si è fermato a 1"664, a poco più di un decimo dal compagno di squadra. Pur nei limiti di una SF1000 aggiornata con una nuova ala posteriore, la vettura è sembrata leggermente più bilanciata rispetto alle ultime uscite, con i piloti sempre alle prese con qualche controllo di troppo ma comunque con in mano una monoposto un pelo meno "nervosa". Entrambi hanno lamentato delle vibrazioni alla fine dei loro stint durante la simulazione del passo gara, sintomo di una macchina che nei long run tende a consumare ancora troppo le gomme.

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I passi gara

Sul fronte del ritmo, non è stata una novità vedere nuovamente le due Mercedes davanti a tutti. Lavoro incrociato per Hamilton e Bottas, con l'inglese che nel primo stint ha girato con gomme medie in 1'40"0 di media, ed è stato l'unico ad iniziare la simulazione con quel tipo di gomma. Tutti gli invece hanno cominciato con la C5, la più morbida, con Bottas il più rapido in 1'40"0: a parità di mescola e più o meno di giri, buoni i tempi di Ricciardo in 1'40"6 e ottimi quelli di Perez in 1'40"3, mentre Verstappen ha fatto un po' di fatica chiudendo con un passo medio di 1'40"7. La Ferrari invece si è attestata sull'1'41"0 con Vettel (di media un secondo pieno più lento di Bottas) e sull'1'41"4 con Leclerc, che rispetto al tedesco è andato "più lungo", anche se il suo degrado è sembrato essere maggiore rispetto a quello del compagno di squadra. Per il secondo stint in tanti hanno optato per la dura: il più veloce è stato Bottas con un passo sull'1'39"0, mediamente 1"5 più rapido di Perez e 1"7 più veloce di Vettel. Verstappen, Ricciardo e Leclerc invece sono andati sulla media: l'olandese ha chiuso con un ritmo di 1'39"5, mezzo secondo di media più veloce di Charles, con Ricciardo poco dietro al ferrarista anche se con qualche giro in più sulle gomme. Hamilton invece è stato l'unico a provare un secondo stint con la rossa, ed il suo passo medio è stato di 1'39"9.