Tanti progetti da curare con la divisione Applied Science ma nel perimetro delle attività di Mercedes GP non c'è alcuna idea di tuffarsi nella sfida del WEC. La Classe Hypercar ha registrato l'interesse della Ferrari, presente dal 2023, insieme a Toyota già in campo, Peugeot dal 2022 e, fronte LMDh, Porsche - aspettando poi Audi -. 

E Performance W12 e Project One

Mercedes che rafforza la presenza della divisione AMG in termini di marketing, rappresentata sulla livrea della W12 e nel nome, con la sigla E Performance che accomunerà l'ibrido ad alte prestazioni della gamma stradale.

Con una hypercar prossima al debutto, la Project One (in foto) con soluzioni ispirate dalla F1 - motore V6 turbo, MGU-H -, l'idea di un impegno nel mondiale Endurance avrebbe avuto un progetto pronto, da adattare. Non sarà così, "al momento non è in programma", ha chiarito Toto Wolff a margine della presentazione della W12. 

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Formula E sbocco per le risorse in eccesso

Se negli ultimi anni era l'idea di una categoria regolamentata da un equilibrio delle prestazioni, sotto forma dei BoP, a far storcere il naso all'ex numero 1 di Mercedes-AMG, Tobias Moers, per Wolff le risorse che verranno liberate dal budget cap in Formula 1 sono destinate ad altri progetti.

Ferrari nell'endurance? Patrimonio dell'umanità!

Formula E in primis, che è un "terreno fertile per le attività e un porto di destinazione" per il personale in esubero dalla Formula 1. Quanto a Mercedes Applied Science, Wolff ha ribadito i progetti noti e altri arriveranno, "comprendono l'America's Cup (a supporto di Ineos Team Britannia, battuto da Luna Rossa nella Prada Cup; ndr), il Tour de France e la squadra Ineos, più progetti vari ad alte prestazioni: siamo piuttosto impegnati", le parole riportate da Formel1.