Una Ferrari diversa dallo standard stagionale, in difficoltà al sabato ma sugli scudi la domenica. Carlos Sainz (leggi qui le dichiarazioni) e Charles Leclerc (ecco cosa ha detto) entrambi in rimonta, il primo per l'esclusione in Q2 ed il secondo dopo una toccata di troppo al primo giro. Segnali positivi per la squadra di Mattia Binotto, soddisfatto della prestazione odierna del Cavallino, sebbene entrambe le vetture siano finite doppiate.

Bel passo gara

Ai microfoni di Sky, il team principal del team di Maranello ha fatto la sua analisi della gara: "Sono soddisfatto, devo dire buon ritmo di gara, peccato l'incidente alla prima curva per Charles, penso sia stato un incidente di gara. Ritrovarsi ultimo e risalire, con così tanti sorpassi, è un buon segnale. Il week end è andato bene complessivamente, rimane una qualifica non perfetta, partire più avanti ci permetterebbe un risultato migliore. Abbiamo alcuni giorni per fare un bilancio complessivo e capire come prepararci per fare un risultato migliore nel prossimo weekend".

La squadra è rimasta compatta

Poi Binotto ha proseguito: "Più che per i dati incoraggianti, sono molto contento per come ha reagito la squadra dopo la Francia, senza mai disunirsi, lavorando e cercando di capire come affrontare questo fine settimana che poteva offrire insidie sull'usura delle gomme, e facendo poi delle scelte rivelatesi corrette per il ritmo gara, anche se più difficili per la qualifica. Comunque, sono soddisfatto. Norris? E' raggiungibile, ogni gara è a sé e le condizioni possono cambiare, il nostro passo gara oggi era sicuramente superiore rispetto a chi ci sta attorno in classifica, abbiamo recuperato solo 4 punti sulla McLaren, e dico solo perché oggi avevamo un passo migliore di loro".

Con il senno di poi...

Quando gli è stato chiesto se con le indicazioni di oggi la Ferrari si sarebbe potuta comportare diversamente al Paul Ricard, Binotto ha spiegato: "Col senno di poi in Francia avremmo potuto fare alcune scelte diverse, avrebbe migliorato la situazione ma non in modo drastico. Ne avremo la controprova a Silverstone, pista con curve da velocità medio-alta dove si mette tanta energia sulle gomme anteriori. Cercheremo di prepararci meglio rispetto alla Francia, domenica scorsa avremmo potuto far meglio ma non credo avremmo visto una situazione radicalmente diversa".