Avere un papà due volte campione del mondo nel rally ma scegliere la strada della Formula 1, affascinato da quel mondo grazie all'idolo, ed oggi amico, Fernando Alonso. La storia di Carlos Sainz jr, nuovo pilota Ferrari, è questa qui, con un papà intelligente al punto da avergli fatto fare le sue scelte, senza però mai far mancare il suo appoggio.

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Le sfide di Sainz jr

Così Carlitos, figlio d'arte, approda alla scuderia di Maranello. L'allievo di Fernando Alonso è pronto abbastanza per raccogliere la sfida del Cavallino e misurarsi non solo con Charles Leclerc, ma con tutto un ambiente dalle ambizioni ben più grandi. Dopo il primo podio arrivato nel Gp del Brasile del 2019, il pilota di Madrid si presenta in Ferrari con 102 Gp alle spalle.

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Il parallelo tra Fernando e Carlos

Con Fernando Alonso Sainz non ha in comune solo la nazionalità, ma praticamente tutto il percorso fatto in F1. Alonso debuttò nel 2001 con la Minardi, mentre Carlitos, cresciuto nel vivaio Red Bull, è approdato nel Circus nel 2015 con i colori della Toro Rosso, che altro non era che la reincarnazione della Minardi con capitali austriaci, e che oggi si chiama AlphaTauri. Dopo la Minardi Alonso entrò a far parte della Renault, così come Sainz, che negli ultimi Gp del 2017 salutò Faenza per fare un passo avanti con i francesi. Dopo la Renault, per entrambi è arrivata la McLaren, preludio per tutti e due al passaggio in Ferrari.

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Cambia il curriculum

Ovviamente, ad essere diverso è il curriculum. Fernando Alonso al debutto in Ferrari 10 anni fa poteva vantare già tante vittorie e soprattutto due titoli mondiali, mentre Sainz ha all'attivo appena un podio. Fernando aveva 28 anni quando nel 2009 firmò per la Ferrari a partire dalla stagione successiva, mentre il madrileno, che è un classe '94, compirà 26 anni il prossimo 1 settembre. Per Sainz adesso viene il difficile, ma potrà contare su un amico ed un maestro d'eccezione, con il sogno di emulare il connazionale anche nel debutto: vincere al primo Gp con la Ferrari.

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